venerdì 25 aprile 2008

Ciao Maree...

Maree si è spenta ieri dopo aver lottato tantissimo. Era una donna forte, piena di grazia e di generosità. Avere incontrato lei e suo marito Paul ha cambiato la nostra vita. Di lei ho il riccordo dello shopping fatto insieme a Milano, di belle serate insieme a chiaccherare e di lunghissime telefonate parlando di usi e costumi neozelandesi.

Erano poi passati solo uno o due giorni dal nostro arrivo quando ci hanno portato un bellissimo mazzo di fiori con un biglietto che ci augurava tutta la fortuna del mondo in questa nostra nuova avventura... Maree ci aveva davvero stupiti... ancora una volta!


ortensie

E' proprio vero che nella vita si conoscono un sacco di persone, certe passano e vanno e certe lasciano un tale segno dentro di te che la tua vita non sarà mai più la stessa...

Ciao Maree...e grazie grazie ancora !!!

giovedì 10 aprile 2008

Compleanni eeeee...


Compleanni ancora compleanni...
R con i suoi 8 anni! Mr con i suoi 3... i due rossi, i due arietoni ... questi due nati quasi lo stesso giorno. Dormono insieme, litigano tanto ma quanto si vogliono bene ... Come se si riconoscessero!
Sì certo Mg, che è in mezzo, si trova un po' spiazzata a volte, ma in realtà si gode la camera da sola prendendosi le sue distanze da lui che è maschio (con il quale è proprio odio e amore) e da lei che è piccola, ma con la quale gioca tantissimo!

E intanto in quest'onda di festeggiamenti... si preparano torte, si mangiano e ... aspettiamo i prossimi ... tra la fine d'aprile e i primi di maggio... dove... incredibile ma vero, nonostante le distanze, ... altre due sorelle festeggieranno ad una settimana l'una dall'altra!!!

domenica 23 marzo 2008

Di Pasqua, di un libro e di molto altro...

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Oggi e' Pasqua e oltre alle uova e al coniglio pasquale che porta il cioccolato (molto in voga qui) mi sono venuti dei pensieri. In realta' in mente da qualche tempo ho le parole di un libro di Tiziano Terzani "Un altro giro di giostra".
Il libro racconta come sempre di un lungo, lunghissimo viaggio di ricerca che Terzani intrapprende fuori e dentro di se'. Un tumore diagnosticatogli gli mette in mano un biglietto per partire ed andare ancora una volta in giro per il mondo, suo e nostro.


Ero li' a Messa stamattina in prima fila (perche' a me piace immensamente la prima fila... anche a scuola...forse solo perche' sono un po' sorda... ) con i bambini che stranamente erano bravi e dopo le canoniche letture di Pasqua Father Craig ha iniziato la sua predica. Non lunga, ma toccante. Alcune delle sue parole mi hanno dato una scintilla di intuizione. Lo sapete com'e' no? Sono mesi che rimugino sulle parole di Terzani e sulla sua esperienza. Sono mesi che mi sembra di avere vicino delle "presenze" che mi sostengono, che mi parlano e con cui "virtualmente" dialogo. Sono mesi che trovo dei segni nel fruscio degli alberi e nello sciabordio del mare, nella brezza leggera o nel frastuono del vento. Sono mesi (forse di piu'...) che mi trovo in ascolto, a volte avviene di proposito e quindi in silenzio ascolto e altre avviene senza intenzione: tra le 100000 cose da fare avviene uno stop: un attimo e poi via si ricomincia. Ma quell'attimo li' ragazzi.... che valore e che intensita'! E sinceramente non so se e' perche' sono qui su un'isola o se e' un modo dei sensi di non sentire la distanza tra le persone che amo... Dunque vi dicevo dell'intuizione...

narrowneck


Ecco cosa avevo in mente (riporto qualche passaggio e non tutti quelli che ho sottolineatio nel libro...)


In India si dice che l'ora piu' bella e' quella dell'alba, quando la notte aleggia ancora nell'aria e il giorno non e' ancora pieno, quando la distinzione fra tenebra e luce non e' ancora netta e per qualche momento l'uomo, se vuole, se sa fare attenzione, puo' intuire che tutto cio' che nella vita gli appare in contrasto, il buio e la luce, il falso e il vero non sono che due aspetti della stessa cosa. Sono diversi, ma non facilmente separabili, sono distinti , ma non sono due. Come un uomo e una donna, che sono si' meravigliosamente differenti, ma che nell'amore diventano Uno.


Ora che le giornate si stanno accorciando mi e' capitato un paio di volte di vederlo quel momento. Il cielo mezzo blu e mezzo arancione, mezzo rosa e il sole che sporge per un micro spicchietto... E' in quel momento che ci si riconosce come parte della natura, di un tutto unico per tutti e non solo della societa' umana? Non il solo certo... diciamo che e' uno dei momenti...

Terzani in questo altro passaggio riporta le parole di un vecchio saggio che dice: Aveva capito che il divino e' cio' in cui gli opposti coesistono: tutto e il contrario di tutto; la bellezza e l'orrore; l'odio e l'amore. E' tutto li'. Non c'e' dualita'. ... Kali, la dea della distruzione, quella con la lingua che gronda di sangue e una collana di teschi attorno al collo, e' anche la madre dell'universo, appunto perche' non c'e' creazione senza distruzione. Capisci? La dualita' e' una nostra illusione. siamo noi a voler distinguere fra felicita' e infelicita', gioia e dolore, vita e morte, ma quella distinzione e' falsa. La verita' e' che sono tutt'uno.



La dualita' e' una nostra illusione? Anche la distanza dunque... vista come separazione. Se siamo parte di un tutto le distanze sono solo illusioni (forse create dalle compagnie aeree). I chilometri sono solo un'illusione geografica della mente. E io lo so, e anche alcune delle mie amiche lo sanno. Sanno che il corpo esiste, ma che e' con il cuore che si parla. Alcuni la chiamano telepatia, altri una semplice illusione... ma come spiegarlo a qualcuno che non vuole sentire, che non vuole ascoltare... beh ... vi dico solo una cosa. Mentre parlavo ad una mia amica di questo libro lei mi ha detto:... Noooo sto leggendo lo stesso libro.... Impossibile parlare di coincidenza!!!

E ancora


Son tornato, dopo tanto viaggiare al punto di partenza? A credere solo nella scienza e nella ragione? Son tornato a pensare che il modo occidentale di affrontare i problemi e' il migliore? Niente affatto. Ora piu' che mai penso che niente e' da escludere a priori e che e' sempre possibile trovare qualcuno o qualcosa di prezioso nei luoghi e nelle circostanze piu' imprevedibili. I miracoli? Certo che esistono, ma sono convinto che ognuno deve essere l'artefice del proprio. Soprattutto sono convinto che la nostra conoscenza del mondo e di noi stessi e' ancora estremamente limitata e che dietro alle apparenze, dietro ai fatti, c'e' una verita' che davvero ci sfugge alla rete dei nostri sensi, ai criteri della nostra scienza e della nostra cosiddetta ragione.



Una verita' che sfugge ai nostri sensi, ai criteri della scienza e della mente. Ma si' e' li' lo sappiamo tutti, in fondo, ma la vita materiale rende purtroppo i nostri sensi impermeabili alla verita', al senso delle cose e di questa stessa vita. Ecco oggi durante la Messa Father Craig ha parlato di cose semplici: la luce e l'ombra, la vita e la morte, la felicita' e il dolore... tutto nello stesso tutto. E certo nel Cristianesimo, Gesu' risorge per dimostrarlo, ma appunto lo stesso concetto esiste in India e in chissa' quali altre religioni o credenze. Lo stesso concetto! Lo stesso concetto di non dualita'! La dualita' l'hanno inventata gli occidentali ... il corpo e la mente... separati da barriere di parole, concetti e garbugli di vario genere. Ma a che pro?? Quando la non dualita' e' un concetto cosi' semplice... cosi' "naturale"...


pakiri

A volte mi chiedo com'e' che siamo arrivati fino a qui. Credo che una qualche forza ci abbia spinto fino a qui... c'erano troppi segni e forse noi quasi due anni fa abbiamo semplicemente seguito i segni... chissa'. Ad ogni modo mi faccio e faccio molte domande ... e ho come l'impressione che le risposte arriveranno... basta restare in ascolto.

sabato 22 marzo 2008

Evviva l'Hockey!!!

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Open Day di hockey su prato. Bambini che giocano e si divertono. Allenatori e allenatrici teen-agers che trasmettono una passione per un gioco molto praticato. Beh davvero carino e divertente!


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sabato 16 febbraio 2008

Buon Compleanno piccola daisy!!!

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Il quinto compleanno di Mg ... lo abbiamo festeggiato con una mitica torta al cioccolato! Fiori rosa bellissimi e tanti piccoli regalini. Ma il regalo più bello per lei ... è stato il suo primo giorno di scuola!



scuola

Da quanto tempo lo aspettava! Emozionata ed eccitata ... fantasticava da giorni sul suo primo giorno di scuola! Lei è proprio una bambina con la testa sulle spalle, coraggiosa, indipendente... con un grande e fantastico... invidiabile senso delle cose e della vita! Sembra a volte così matura per la sua età! Non riesco a nasconderle niente... capisce tutto ... la voce un po' diversa, uno sguardo più intenso. Ha una personalità incredibile. Ma non perchè sia mia figlia, ma perchè mi strabilia! Il suo primo giorno di scuola è stato un successo... e così il secondo e il terzo... Era proprio pronta! Brava brava piccola daisy sei forte!!!!

Il mercoledì ha ripreso il balletto... tutte queste piccole ballerine vestite di rosa confetto che "volteggiano" cercando di essere aggraziate e leggiadre come... come??? Beh vi lascio immaginare...

E poi??? Nel bel mezzo della lezione mia mamma ha scattato questa foto... COSA MAI STARANNO CERCANDO??? :-)

lezione


Poi un giorno è arrivato un pacchetto dalla mia carissima Claudia! Regalini di qua regalini di là... non sembra vero! E dentro c'era un biglietto con una frase che mi ha fatto scompisciare dalle risate, ma anche pensare ... e non poco:

"Le cose più belle della vita
o sono immorali
o sono illegali
o fanno ingrassare"
GRAZIE!

sabato 2 febbraio 2008

Un libro che ho letto


pakirimarianna


La mia amica Alex mi ha mandato un super pacco per Natale. Cose fantastiche dentro... nutrimento per il corpo (vi lascio immaginare cosa non è arrivato dalla Germania!!!) e per lo spirito. Uno dei libri era: Francois Lelord "Hectors Reise oder die Suche nach dem Glueck": "Il viaggio di Hector o alla ricerca della felicità". Il libro l'ho letto tutto d'un fiato. Non è lungo, ma è uno di quei libri che arrivati alla fine vorresti subito rileggere per carpirne ancora una volta le sottigliezze e le "perle di saggezza". Hector è uno psichiatra che ne vede/sente ogni giorno di tutti i colori... i suoi pazienti non sono felici e lui nemmeno; soprattutto perchè si rende conto di non poterli rendere felici. Decide di mettersi in viaggio per capire e sperimentare in prima persona il segreto o i segreti della felicità. Ha con sè un quadernino di appunti che aggiorna con ogni suo pensiero e "lezione"... in particolare con le "lezioni " che la vita gli impartisce...

Lezione Nr.1 : Fare dei confronti è un ottimo modo per rovinarsi la propria felicità
Lezione Nr.2 : La felicità è spesso inaspettata.
Lezione Nr.3: Molte persone vedono la loro felicità solo nel futuro.
Lezione Nr.4: Molte persone credono che la felicità sia essere più ricchi o più potenti.
Lezione Nr.5 : A volte la felicità è non comprendere completamente come stanno le cose.
Lezione Nr.6: Felicità è una bella camminata in una bella montagna sconosciuta.
Lezione Nr.7: E' un errore pensare che la felicità sia la meta.
Lezione Nr.8: Felicità è stare insieme alle persone che si amano.
Lezione Nr.8b: L'infelicità è essere lontani dalle persone che si amano.
Lezione Nr.9: La felicità è quando alla propria famiglia non manca nulla.
Lezione Nr.10: La felicità è avere un lavoro che ami.
Lezione Nr.11: La felicità è avere una casa con un giardino.
Lezione Nr.12: La felicità è difficile in una nazione, governata da persone cattive.
Lezione Nr.13: La felicità è quando capisci di essere utile agli altri.
Lezione Nr.14: La felicità è essere amati per quelli che si è.
Lezione Nr. 15: La felicità è sentirsi vivi.
Lezione Nr. 16: Si è felici quando si fa una bella festa.
Lezione Nr.17: Si è felici quando si pensa alla felicità delle persone che si amano.
Lezione Nr.18: La felicità è amare più donne contemporaneamente. (ma di questa Hector non è proprio sicuro!)
Lezione Nr. 19: Il sole e il mare rendono tutti felici.
Lezione Nr. 20: La felicità è avere un buon punto di vista nei confronti delle cose della vita.
Lezione Nr.21: La rivalità non fa bene alla felicità.
Lezione Nr. 22: Le donne si preoccupano di più della felicità degli altri.
Lezione Nr.23 : Essere felici significa occuparsi della felicità degli altri?


Semplici concetti di una linearità infinita e di grande insegnamento. Chissà forse avrei dovuto commentare queste "lezioni" una per una... ma la loro semplicità mi sembra basti da sola!

Nonostante le mie mille cose da fare riesco sempre a ritagliarmi dei momenti per i libri. Vivo così in quei momenti come "un'altra vita": divento spettatrice di un'altra realtà: le esperienze degli altri mi aiutano a cercare di vivere meglio le mie esperienze. Ogni volta che chiudo un libro mi sento di aver fatto parte di un'altra realtà, di essermi arricchita e di aver assaporato ancora una volta la vita (nel bene o nel male - a seconda del libro)... ma con una pelle diversa.

mercoledì 2 gennaio 2008

Eccoci qui ... e già nel 2008!

babbonz


Babbo Natale è arrivato
sul suo surf era tutto sudato
ed indaffarato
ad accontentare i bambini di questo Stato.

La Nuova Zelanda la sua prima meta
ci è arrivato veloce come una cometa!
Tutto ha portato!
Tutto quello che abbiamo desiderato!

Sole e mare
e tanto da fare...
e da imparare...
ma soprattutto un nuovo anno tutto da inventare!


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Il giorno dopo impavidi ci siamo avventurati
su una spiaggia del mar di Tasmania.

Il vento soffiava, il mare ruggiva,
alla sua bellezza nessuno sfuggiva!

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Ancora avventura
in questo parco in mezzo alla pianura!
L'ottovolante metteva paura,
le giostre invece una bella fortuna!
Pochi bambini e niente code
ogni gioco ripetuto ore e ore!
Alla fine eravamo stanchissimi,
ma di gioia i cuori pienissimi!

ottovolante





giostra


I nonni sono arrivati!
Con loro a Long Bay siamo andati!
Una spiaggia lunghissima
e quel giorno anche affollatissima!
Abbiamo camminato,
riso e parlato,
e dei loro sorrisi l'appetito placato!

Il 2008 inizia così...
tra un gioco e una risata ...
di affetto ne faremo una scorpacciata!

longbay