lunedì 22 dicembre 2008

Fire...



"Every flyer who ventures across oceans to distant lands
is a potential explorer: in his or breast
burns the same fire
that urged adventurers of old
to set forth in their sailing-ships
for foreign lands."
(Jean Batten; 1979)


Sì è proprio vero... c'è un fuoco che brucia nel petto... è una necessità... come una forza che spinge... e arriva dal cuore. E' un desiderio che urge soddisfare... la scoperta... E non c'è distanza che tenga... il fuoco o ce l'hai o non ce l'hai... sempre ... ovunque tu sia. Io l'ho sempre avuto. L'ho riconosciuto in me da sempre... e con questo credo di aver risposto ad alcune delle domande che mi sono giunte di recente... perchè? Perchè la Nuova Zelanda? Perchè andarsene così a ricominciare la vita così lontani? Cosa ti ha spinto? Quali le tue motivazioni? Non so ragazzi cosa rispondere... è difficile... ma tutte le volte che leggo quella scritta all'aeroporto di Auckland trovo la mia risposta... Delle motivazioni quella che sento più vicina... è proprio quel fuoco che brucia nel cuore. Ma siamo negli anni 2000... esiste ancora tutto questo? Ora, in questo secolo, in cui per ogni decisione si valutano tutti i pro e tutti i contro... In questi tempi dove tutti si razionalizza tutto: c'entra qualcosa questo fuoco? Eppure, a prescindere da tutto quello di buono e di cattivo che si può dire della Nuova Zelanda, la mia forza l'ho trovata proprio in quel fuoco ... nel cuore (se pensate che io Auckland non l'avevo mai vista, ci sono arrivata la prima volta con l'aereo che ci ha portati qui 2 anni fa!).
Risponderò ancora alle vostre domande... com'è? Com'è la vita lì? Come sono le persone? Com'è il lavoro? Tutte domande a cui arriveranno le risposte...
E intanto sono stata all'aeroporto e mi è salita una certa malinconia... Vedevo e rivedevo le persone che ho accompagnato qualche tempo fa... quelle che sono andata a prendere... e vi dirò tutti quelli che si abbracciavano e si baciavano mi facevano un po' d'invidia!! Non poca... in realtà!
Si compilano gli ultimi moduli per la dogana...
e si scopre che il corpo è lontano ma i cuori sono sempre vicini...

lunedì 1 dicembre 2008

Primo weekend d'estate...

Il primo weekend di sole da moooollllttoooo tempo! Il primo weekend di mare... da mooollllttoooo tempo!!!!

Venerdì pomeriggio - Spiaggia


Sabato - Spiaggia



Domenica mattina - Spiaggia



Eravamo io e una mia amica con 4 bambini. I rispettivi mariti in viaggio di lavoro e noi per sostenerci nella solitudine ci siamo organizzate e siamo andate. Il mare e il sole ci hanno aiutate molto. Non ero mai stata ad Hahei... mozzafiato! Il campeggio direttamente sulla spiaggia e ... come al solito... che spiaggia! (Eppure il campeggio era pieno di gente... dov'erano tutti chi lo sa?)

venerdì 19 settembre 2008

Ancora varie...

Dunque nel frattempo è arrivata la primavera!
L'albero delle prugne si è riempito di fiori bianchi che poi in un giorno di vento sono stati tutti soffiati via. Ogni tanto c'è un bel sole. Ma non siamo ancora sicuri sicuri che continuerà così ... ormai sono praticamente 3 mesi che piove quasi ogni giorno... almeno un pochino. Non vi dico che pena...
Ad ogni modo R ha vinto il campionato di Hockey e appena fanno la premiazione ufficiale di tutti i campionati di tutte le età faccio una foto e ve la faccio vedere. E vai!!! E come hanno giocato bene. Incredibile che alcuni di loro come R giochino solo da 4 mesi!
Mg ha fatto una bellissima recita a scuola. Lei faceva parte del rosso dell'arcobaleno. Bravissimi anche loro. Cantavano a squarciagola e io la vedevo concentrata e seria. E quando è salita sul palco mi sono commossa commossa commossa... che cosa incredibile!
Mrn procede sempre forte! Ora sa mettersi il pigiama da sola e mi dice: "Mamma sono cresciuta!". Che buffa.
Ora a casa siamo in 8 . Prima eravamo in 7 ( a ballare l'alli galli...) ora siamo in 8. Dunque il numero delle studentesse è aumentato da 2 a 3 perchè per 10 giorni la nostra ragazza brasiliana "ospita" una sua amica, la cui famiglia è andata in vacanza. Non vi dico i party.... Si preparano ed escono e dentro di me spero sempre che non tornino tardi, che si guardino dai malintenzionati... ma cosa vuoi dire? Mi ascolterebbero? Chissà... a quell'età ti sembra di avere il mondo in mano... di poter fare tutto e vuoi vivere tutto ... Sono le nove e si stanno ancora preparando per uscire (da brave brasiliane... per dire che invece la giapponese è già tornata ... e per lei è tardi... ), andranno in spiaggia... e cosa vuoi dirle? Che fa freddo di coprirsi ... di non andare sempre in giro mezze nude... ma avessi io quell'età lì... andrei anch'io in giro così... anzi se non ricordo male andavo proprio in giro mezza nuda e mia mamma mi continuava a dira di coprirmi... ehehehe... tutto torna!
Io vorrei abbracciare forte forte mio cugino. Sparare quattro cavolate con lui e fargli dimenticare per un momento dell'incidente. Parlare con lui del nulla e di tutto... Baciarlo e abbracciarlo... ma sono qui e e e e e e in questo momento mi manca molto l'altra parte dell'universo. Sarà il tempo che non aiuta, sarà questo marasma che ci ha travolto... sarà sarà sarà ma dopo due anni che siamo qui questa è la prima volta che mi sento così... tra mille dubbi ed incertezze cerco nel vento, nel mare e nel frusciare delle foglie le mie risposte... cade la pioggia e le risposte tardano ad arrivare. No ancora non ho le risposte, ma scappare non è la risposta giusta, mai...

sabato 30 agosto 2008

E' sbocciata!!!!




L'ho tenuta d'occhio. So che si sarebbe espressa in tutta la sua bellezza, prima o poi... Non è stato facile andare fuori a fotografarla tra uno scroscio d'acqua e l'altro, ma ce l'ho fatta e sono stata paziente (cosa assolutamente non facile per me!). Credo che questo aspettare e questo suo sbocciare con un tempo così brutto mi abbia fatto pensare ad una bella metafora...
Tra le intemperie e i temporali, se si sa aspettare, qualcosa di bello può sbocciare! Tadà e mi è venuta pure la rima!!!! E Vai!!!

Ha piovuto tantissimo e finora in 2 mesi abbiamo avuto forse 4 giorni di sole. Giovedì scorso era uno di questi, siamo andati all'imbarcadero di Birkenhead dove c'è un parco giochi bellissimo. Il vento soffiava, il sole batteva e noi lì a goderci finalmente quel teporino bello primaverile... Non ci sembrava vero... e infatti venerdì ha ripreso a piovere... Ma non se ne può più!!!!!!!! Le nostre povere ossa hanno bisogno di asciugarsi!!!

mercoledì 27 agosto 2008

There is a time...

There is a time, when you are young,
when we lie out in a meadow, our hands
clasped behind our head, and as we stare up
at the sky, we dream of what our life might
be. The possibilities seem endless, and we
are enchanted at this vision. It beckons us
towards Life, and Joy.
But when, as things workout, and we grow
older, reality sets in. We decide we have to
settle. Settle for a life that's less than what
we dreamed. A different life. Maybe an
Okay life. But definitely a lesser life.
And, at times, a boring life.
But sometime later, in our life, something
awakens within s. Call it yearning. Call it
hope. We come to realize the dream we
dreamed has never died. And we go back
to get it. We decide to resume our search...
for the life we know within our heart that
we were meant to live.
( "What color is your parachute?" by Richard Nelson Bolles)
Vorrei dedicare queste parole a tutte le "mie" donne... Le chiamo le "mie" donne perchè anche se è tanto tempo che non sento il loro profumo, le sento vicine vicine, nei miei sogni e nei miei pensieri. E' vero... arriva un momento nella vita in cui si sono fatte tante cose, ma ci si rende conto di tutte quelle cose che si volevano fare e che non abbiamo fatto. So che non sta capitando solo a me ... saranno i 40 ormai vicini? :-) Cosa ci blocca? Cosa ci tiene così ferme da non permetterci di spiccare ancora una volta il volo? Cosa si vuole realmente? Non abbiamo già tutto?

sabato 9 agosto 2008

In questo inverno...

In questo inverno ... piovoso ...


Si gioca a hockey













Ci si prepare per una danza



Si accudisce un gatto





Si fanno progetti per un nuovo aspirapolvere




Si guarda l'hibiscus fiorire imperterrito



Si osserva la calla mentre si prepara a sbocciare




si leggono libri su libri...

in particolare : "Live the life you lofe and stop just getting by" Barbara Sher

"If a man does not keep pace with his companions, perhaps it is because he hears a different drummer. Let him step to the music he hears, however measured or far away."



e poi si soffiano bolle di sapone che voleranno via ... portando con loro tutti questi dubbi e cattivi pensieri... (sperem!)



sabato 12 luglio 2008

Sogno o son desta?

A volte i sogni si infrangono... e anche se realtà ci credo poco, in questo momento mi sento come se un sogno si fosse infranto. Come se la vita ci stia semplicemente dicendo che no no questa non è la strada giusta... ma poi mi domando: devo crederci? Crederci davvero che questa non sia la strada giusta? O che questo sia solo un modo della vita per darci il biglietto per un nuovo viaggio? Chissà? Nel frattempo annaspo, mi sento alla deriva e in un libro che sto leggendo ho trovato questo passo di Alice nel Paese delle Meraviglie:


"Micino del Cheshire " disse Alice "Per piacere, vuoi insegnarmi la strada per uscire di qui?".
"Ciò dipende da dove vuoi andare" risponde il Gatto.
"Non m'interessa il luogo..." disse Alice.
"Allora puoi scegliere la direzione che vuoi" continuò il Gatto.
"Basta che arrivi in qualche posto" aggiunse Alice come spiegazione.
"Sicuro che ci arriverai" disse il Gatto, "se cammini abbastanza".
E allora quanto camminerà Alice e in quale direzione, se non le interessa il luogo dove vuole arrivare? Moltissimo... annasperà... correrà... sarà in balia di un magico gioco di carte... ma la sua meta: qual'è? Chissà, forse il viaggio in sè probabilmente...
Vediamola così... ora mi sento bisognosa di avere delle risposte, di avere un "piano" a cui aggrapparmi, ma perchè poi? Quando dentro di me so benissimo che la vita sta semplicemente mettendoci alla prova, e che tutto ha un senso, anche quando questo si nasconde dietro l'insicurezza e l'ansia di dover lasciare una strada per prenderne un'altra... Anche se dentro di me so che il piacere del viaggio supera di gran lunga quello di essere arrivati alla meta... quale meta poi? Sì certo stare tranquilla per un po' piacerebbe anche a me... finora è sempre stato tutto un divenire costante ... a volte frenetico, lo ammetto... Ma la vita non è forse, in sè, un divenire costante? E vabbè... tirem in ans... (come direbbe la mia nonna Adele)




In un altro libro ho trovato queste frasi e leggendole trovo un po' di energia ...

Focussing on negatives will hold you
back from what could be
an exciting, fun-filled adventure
that
could give you
a sense of achievement and self-worth.

Go out and find
new challanges and new opportunities.

Extend yourself.

("Kites rise against the wind" by Charles Donogue)

Sì extend yourself!!! Beh vi lascio una chicca... andate a guardare questo e ditemi cosa ne pensate...

http://marinaskitchenspace.blogspot.com/