giovedì 19 febbraio 2009

Accettare e e e e e...parte 1




"Grant me

the serenity

to accept

the things

I cannot change,

the courage

to change

the things

I can,

and

the wisdom

to distinguish

one from the other."




"Dammi la serenità

di accettare

le cose

che non posso cambiare,

il coraggio

di cambiare

quelle che posso

e la saggezza

per capirne la differenza."


Lo ammetto, quando l'ho letta in inglese questa preghiera mi è venuta in mente una scena del film "L'erba di Grace"... e poi mi sono venute in mente tutte quelle cose che ... devo accettare e quelle cose che posso cambiare... certo di saggezza ce ne vuole tanta... una mia amica neozelandese mi ha detto che forse arrivati a 95 avremo quella saggezza.

La serenità di acecttare le cose che non posso cambiare:

- Accettare che sono una nomade, che non mi piace fare i lavori di casa, che lavoro per vivere e non vivo per lavorare.
- Accettare che mia mamma lavorava e che, anche se mi è mancata, l' ammiro e le sono grata per avermi dato tanto e soprattutto per avermi dato delle possibilità... una tra tutte quella di poter scegliere...
- Accettare che mio papà è fondamentalmente un timido e che non è tipo da smancerie, e che quindi aspettarsele è un errore....

- Accettare che ho un rapporto strano con il cibo (o forse questo va tra le cose che potrei cambiare), che tutte le diete che ho fatto non sono servite a niente... o meglio ora ho una conoscenza profonda di tutti i tipi di dieta in circolazione, ma che se non cambi tu...vabbè lì ci sarebbe un mondo da dire...e chissà che un giorno...
- Accettare che mio marito è un preciso e che quando è stanco o agitato diventa pedante ...

- Accettare che i bambini ti portano sempre al limite di tutto per avere la tua attenzione (amore per la mamma)... e che quindi più bambini, più attenzione, più limiti... più io son stracca...

- Accettare che non so aspettare... forse anche questo va tra le cose che si potrebbero cambiare...

- Accettare che i neozelandesi sono tirchi.

- Accettare che i neozelandesi non sanno distinguere un buon ragù da uno in scatola...e che ci si può fare...

- Accettare che ci sono persone che si credono più all'altezza di altre e per cui non t'invitano ai loro party... ma all'altezza de che?

- Accettare che a volte invidio le mie amiche senza figli. Soprattutto quando se ne possono andare da sole a fare qualche viaggetto.

- Accettare che le donne senza figli non potranno mai capire i silenzi, le frustrazioni, le scenate, gli scatti d'ira e anche le gioie di quelle con i figli... però a volte i loro sguardi innervosiscono davvero!

- Accettare che il primo amore non si scorda mai.

- Accettare che esistono delle anime gemelle che incontriamo nella vita, con cui non c'è bisogno di parlarsi molto. A volte facciamo dei pezzi di viaggio insieme, poi questa vita ci divide, ma le anime gemelle sanno che si ritroveranno sempre in questa o in altre vite o dimensioni.

- Accettare che la vita è movimento... e che quindi non ci si ferma mai...

- Accettare che essere italiani all'estero a volte è una gran fortuna e a volte una gran fatica...

- Accettare che certe cose vanno affrontate da soli... e che alla fine si capisce che soli in effetti non si è mai...

- Accettare che non riesco a tenere la macchina pulita anche se avrei una gran voglia di lavarla, e che invidio tutte quelle persone che riescono a non sporcarla!




Dunque ora ... il coraggio di cambiare le cose che posso cambiare....
- Potrei provare ad essere più ordinata... lo so... facendo un po' di mestieri ogni giorno... invece di leggere un bel libro o di ciondolarmi con facebook...

- Potrei provare a trovare un po' più di tempo per lo sport... me stessa... etc... (ma quando???)
- Potrei provare a fare dei gran respiri quando i bambini mi tirano fuori dai gangheri.
- Potrei provare a fare dei gran respiri quando sono impaziente... lo so benissimo, ma a volte è più forte di me. La pazienza è la virtù dei forti!
E ora la saggezza per capirne la differenza... io ci sto provando, almeno cominciare ho cominciato!

3 commenti:

valverde ha detto...

Carissima Mari ti mando un grande abbraccio da Bologna, ho passato il tuo commento sull'Asmr a Marinella e a Gata, ti manderanno loro le istruzioni per partecipare a quel blog (io non sono capace se no lo facevo io!). Scusa se ti scrivo qua ...
Intanto per quello che hai scritto...anch'io mi ritrovo molto nelle tue parole, anche se non ho bimbi...
Ti penso ,anche se non ti conosco...e ti saluto con affetto, un bacio valverde

Anonimo ha detto...

Sii più buona con te stessa, la mia macchina non è mai stata pulita, ma con gli anni ho capito che quelli con la macchina pulita non sono migliori di me...hanno solo la macchina più pulita!
Tu hai capito molte più cose di loro...ed è questo che fa la differenza!
Un bacio.
Ele

Anonimo ha detto...

Ciao Mari mi ha incuriosita il tuo blog, così ti lascio un mio commento. Capisco ciò che intendi dire e mi ritrovo in molte situazioni, però…
Penso tu viva in una specie di paradiso per quanto riguarda la natura, il mare…non so come tu possa stare inchiodata al computer o a leggere un libro .
Per quanto riguarda il lavoro penso che neanche la persona più impegnata e gratificata da esso v’impieghi ogni sua risorsa, c’è da dire che nella catastrofe economica mondiale in cui siamo piombati, chi ha un lavoro è bene che se lo tenga stretto…
Anch’io nei lavori domestici non sono da 10 e lode, però faccio del mio meglio.
Non conosco la tua situazione con tre bimbi, però nel loro rispetto e per tuo marito penso rientri nei tuoi doveri di madre e moglie cercare di ottimizzare al meglio lavoro-casa-tempo libero…anche perché immagino che tuo marito abbia il suo bel da lavorare, per permettere sia a te che ai bimbi una vita dignitosa. Non ritieni forse che anche lui, se potesse, dedicherebbe più tempo a se stesso e a ciò che più lo diverte fare?
… per quanto concerne la tua invidia nei confronti delle donne senza figli, ritengo che sia ingiustificata, come il fatto che tu possa sentirti libera di giudicarle e contemporaneamente non sopporti i loro sguardi …( e molto probabilmente il loro giudizio)!
Io ho due bimbi grazie alla fecondazione assistita…ciò che dici e molto offensivo.
Non puoi immaginare cosa passa per la testa delle persone, non puoi immaginare la sofferenza di chi non “può o non riesce” ad avere dei figli…

Pensa solo a quante gioie e quali opportunità ti sta offrendo la Vita: l’invidia è una brutta cosa, devi cercare il giusto equilibrio.
Pensa se fossi nata con delle malformazioni, se vivessi in Africa, se il tuo paese fosse in guerra, se i tuoi figli avessero dei problemi fisici o psichici, se tuo marito ti maltrattasse, se, se se…
Sii grata alla Vita o a Dio (se ci credi) per tutto ciò che hai e fai del tuo meglio per andare avanti!
Leggerò il tuo blog per sapere cosa pensi!