mercoledì 18 luglio 2007

Spiagge... d'inverno...

Ce la siamo cavata con una stufa a gas, abbiamo cucinato sul barbeque a gas... e con tante torce e candele...la sensazione è stata davvero strana. I telefonini ad un certo punto si sono scaricati e il modem non funzionava. Ti rendi conto quanto siamo dipendenti dalla tecnologia e dall'elettricità. Ma questa cosa ci ha insegnato tantissime cose! Ci ha insegnato a trovare risorse in noi... mai veramente cercate... lo stare insieme e vicini ... perchè il buio ti fa quest'effetto... insieme con tante candele a portata di mano ... e i fiammiferi per accenderle... sapere dove tieni le torce e le coperte... I bambini la prima volta erano davvero intimoriti e hanno reagito parlando parlando parlando ... R e M non smettevano... continuavano a ripetere quello che gli dicevamo noi... la loro reazione ... come se il parlare li aiutasse a non pensare ...incredibile! La piccola invece mi era attaccata come una cozza! Normale!

Poi dopo questo tempaccio è arrivato il sole... questo inverno mi sorprende sempre di più... non so ancora cosa aspettarmi! Virginie è qui con noi e appena il cielo si è rasserenato l'abbiamo portata a vedere le "solite" spiagge. Queste sono le nostre spiagge preferite qui a Auckland. Piha sul Mar di Tasmania e Long Bay vicino a dove abitiamo noi.

Piha è selvaggia, di sabbia nera, il mare fa un rumore incredibile e il vento ti batte addosso. Il vento e il mare qui esercitano la loro forza: ti scuotono dentro e fuori! Piha suscita in me una serie di sensazioni molto molto forti... non so descriverle ora... chissà forse un giorno! So solo che ho una sensazione forte di appartenenza ... una sensazione che ho provato solo in pochi altri posti nel mondo! Non vorrei mai andare via da Piha, mi trasmette un'energia creativa strana e fino ad ora sconosciuta a cui non riesco a dare dei contorni.



Long Bay invece è vicino a noi. E' più tranquilla, sull'oceano e più una spiaggia come potremmo immaginarla noi italiani. E' molto lunga e spaziosissima. L'acqua è trasparente e mi piace davvero tantissimo. Il mare sembra ti parli, ma di un parlare saggio che non puoi non ascoltare. Il suo sciabordio è costante sembra ti culli come una ninna nanna.
Oggi la marea era altissima e il mare aveva portato a riva migliaia di conchiglie e di forme di vita non ben identificate! L'acqua era fredda, ma il sole tiepido: un piacere godersi la mattinata. Le bambine hanno raccolto conchiglie e cgiocato sulla sabbia.

4 commenti:

Anonimo ha detto...

grazie sempre delle notizie che leggo con ansia dal tuo blogger, mi sembra di avervi più vicini.
baci mammma

Anonimo ha detto...

Mari, spero che il mare ti dia forza. Tu il mare ce l'hai nel sangue, quindi ora non può che farti bene. Un abbraccio, Alex

Francesca ha detto...

ti leggo sempre con grande gioia e interesse.

Anonimo ha detto...

Ciao Marina, quello che scrivi è sempre molto interessante, è un pò come leggere un romanzo a puntate, sono sempre curiosa di leggere quel che scrivi e ammirare le bellissime foto che fai! Un grande bacio, Tania