sabato 2 giugno 2007

Prima impressione sulla... SCUOLA!!!!

L'altro giorno sono passata in segreteria a prendere i moduli per l'iscrizione a scuola di M (la seconda). Mi ha fatto un certo effetto, vi dirò. Sì, il prossimo febbraio M compirà cinque anni ed andrà a scuola.




Qui i bambini iniziano la scuola il giorno del loro quinto compleanno. Proprio il giorno esatto del loro compleanno. Non un giorno prima, nè uno dopo. Il discorso non fa una grinza. Solo che poi, a seconda del giorno del loro compleanno, si trovano in classe con bambini più o meno giovani di loro. Quindi le classi sono molto eterogenee per età. La scuola dunque qui inizia a febbraio (non solo per M. : è' un caso che lei compia gli anni proprio in quel mese). Hanno 4 trimestri. I trimestri durano circa due mesi e alla fine di ogni trimestre ci sono due settimane di vacanza. Il programma scolastico in sè è suddiviso in Junior e Senior school. La Junior school va dalla prima alla terza, la Senior school va dalla quarta alla sesta. Hanno una sola maestra che copre tutte le materie, che però si fa aiutare da mamme volontarie, studentesse volontarie o delle maestre specializzate in non so... manualità... (non so se è una spiegazione abbastanza chiara...) insomma quest'altra maestra ad esempio da R li aiuta a fare i lavoretti, i disegni, i collages... e via... La loro maestra rimane per un anno e l'anno successivo cambia. Nel caso di R e poi anche di M c'è l'insegnante di sostegno d'inglese, che fondamentalmente gli insegna l'inglese per due ore tutti i giorni. Rimangono un po' indetro con il programma classico ovviamente, ma la loro esperienza con i bambini stranieri è che più avanti questi bambini recuperano.



In classe hanno l'angolino con i libri e il divanino e quelli con le sedie sopra sono i banchi . Le tre sedie con i cuscini colorati sono "riservati" ai bambini che ricevono il riconoscimento di miglior studente della settimana o miglior studente insignito dal preside (anche questa è una premiazione che avviene ogni settimana).


Questa qui sopra è sempre la classe di R e qul banchetto pieno di cose con di fianco un altro divanino è la cattedra. Poi ci sono i computers. I bambini hanno libero accesso ai computers. Devono dolo rispettare dei tempi per persona e la fila. Hanno vari programmi di matematica e inglese.


Dicevo quindi questa qui sopra è la cattedra e la lavagna. E la scatolina dei"The Thinks" è una delle numerose scatoline dove i bambini, divisi per gruppi, raccolgono il materiale per le loro ricerche.

La loro giornata inizia alle 8.50 in modo assolutamente fuori da ogni ... che dire da ogni lonatana immaginazione. La loro giornata inizia con 10/15 minuti di riscaldamento fuori. Con la musica! Una maestra si mette davanti e fa dei movimenti a ritmo di musica e tutti i bambini seguono e si divertono un mondo ovviamente! Poi vanno i classe ed iniziano la loro giornata conmle materie ed il programma scolastico. Fanno diverse attività a seconda della stagione e anche un po' del tempo. In estate ad esempio andavano in piscina con la maestra due volte la settimana. Vanno in biblioteca un giorno alla settimana: quella della scuola, e noleggiano un libro per la settimana. hanno due intervalli la mattina chiamati tea time and fruit time. Alle 12.30 mangiano e R 2 volte a settimana, durante l'intervallo del pranzo, va a giocare a scacchi al chess club all'interno della scuola, coordinato da un'insegnante volontaria. Poi dopo circa 45 min tornano in classe e alle 2.30 cominciano a sistemare la classe. Vengono distribuiti gli stickers... e qui vi racconterò come funziona il sistema degli stickers... e poi alle 3 arrivano i genitori.



Vi assicuro che ancora non so tutti particolari del sistema scolastico e man mano che li scoprirò voglio raccontarveli. So ad esempio che ogni scuola ha un punteggio da 1 a 10 a seconda della zona i cui si trova e della media del reddito delle famiglie che la frequentano. Questo punteggio fa sì che la scuola riceva o meno le sovvenzioni statali. Ovverosia se una scuola ha un punteggio 10 non riceve soldi dallo stato, e funziona con eventi che servono come raccolta fondi e con donazioni richieste alle famiglie ogni trimestre per coprire alcune spese basilari. Gli insegnanti sono invece pagati dal ministero. La scuola di R non riceve aiuti statali perchè ha un punteggio di 10. E devo dire che organizzano un sacco di cose. Eventi e feste per tirare su dei soldi. Ma l'evento più importante è la fiera di Natale. C'è un comitato di genitori apposta per ogni evento e si lavora tutti insieme ad organizzare le cose in modo da tirar su più soldi possibili. I genitori e le famiglie sono molto coinvolte e tutti fanno un sacco di volontariato. I genitori sono parte della scuola. Possono entrare in classe ed assistere alle lezioni ed anche aiutare gli insegnanti che hanno sempre un gran bel da fare con una media di 25/28 bambini per classe. ...

Le famiglie sono molto numerose qui...

7 commenti:

Francesca ha detto...

un tuffo in una scuola neozelandese, ho letto tutto d'un fiatoo. Bello condividere queste realtà lontano da me. Grazie!

rimama ha detto...

grazie del bel commento Francesca... so che mi leggi e mi fa davvero piacere!
MARI

Stefania ha detto...

Ovviamente bellissima impressione, soprattutto per il fatto che i genitori possono partecipare attivamente allo svolgimento delle lezioni. Penso che in Italia o per lo meno la scuola che frequenta S., non lo permetta. C'è paura del confronto genitori insegnanti (soprattutto per quanto riguarda la scuola primaria (elementari))che a questo livello è quasi impercettibile. Mi spiace dirlo, ma qui l'istituzione scolastica è molto limitata ed ancora antiquata, infatti non vedono, questa possibilità come un arricchimento sia per i bambini che per la stessa scuola, ma un'invasione di campo.
Approposito, domani qui, è l'ultimo giorno di scuola e poi vacanza per 3 MESI!! Che paura. E per le vacanze compiti e un bel malloppo di libri da leggere. Devo dire che l'inizio non era stato dei migliori, perchè mentre lì, l'inserimento è adeguato (rispetto dei tempi dei bambini), qui è stato full immersion: dal 3° giorno di scuola orario 08,30 - 16,25 e gli sport tutti extra scolastici. Sicuramente avremo dei bambini che alla fine della prima elementare, scrivono correttamente in corsivo e bella calligrafia (anche S. che è mancino mi ha stupita), leggono e comprendono i testi, fanno addizioni e sottrazioni, e risolvono i primi problemini,e sono inquadrati nel sistema, ma visto che si va a scuola fino a 25 anni (nelle migliori delle ipotesi), potrebbero avere dei ritmi meno serrati e pensare (almeno per il primo anno scolastico es.orario 08,30 14,30 su 5 giorni) che la crescita non è fatta solo di nozioni sui libri da imparare.

rimama ha detto...

cara Stefania, grazie del tuo commento con il cuore...
E... buone vacanze!
MARI

Anonimo ha detto...

Grazie per lo squarcio di vita molto new e molto zelanda ; avevo quasi il sospetto che iniziassero dalla elementari a fare corsi di vela visti i recenti risultati con Luna Rossa,...

Vi leggo piu' che settimanalmente,


un abbraccio grande

Sandro

rimama ha detto...

Caro Sandro... arriverò anche a parlare dei corsi di vela... a scuola... :-) ... alle elementari...
sento la tua presenza e mi immagino i tuoi sorrisini... alla tua scrivania in azienda... e noi sappiamo bene quale ... :-)
MARI

Stefania ha detto...

Chi va in vacanza è S., per me inizierà un periodo...Te lo ricordi?
Comunque per il prossimo stop di 2 settimane, buone vacanze.
Un abbraccione ai bimbi.