venerdì 22 giugno 2007

Arte e... donne...che lavorano...

J è la mamma di Z. L'ho conosciuta quando R faceva Touch Rugby l'anno scorso. Lei e suo marito allenavano la squadretta dei bambini che giocavano per la scuola. Solare, simpatica ed energica. Si metteva lì a far fare gli esercizi ai bambinetti con una pazienza incredibile. Soprattutto con R che ai tempi non capiva proprio niente e si incantava a raccogliere i fiori di quel fantastico campo in cui si allenavano. J già ai tempi mi era proprio simpatica. Forse la prima mamma neozelandese con cui ho scambiato qualche parola in più... soprattutto per spiegarle il nostro come dove e perchè... non sempre facile ovviamente! Mi era sembrata attenta e proprio simpatica. Poi ci siamo un po' perse di vista. Ci salutavamo a scuola, ma niente di che. Il mese scorso quando sono successe tute quelle migliaia di cose e V era via l'ho incontrata un sabato mattina sul campo di calcio dove R faceva la partita. Ci siamo salutate. Parlate ed ho scoperto alcune cose di lei che mi hanno lasciato senza parole. Hanno vissuto per anni in Egitto dove Z è nato. Ha girato l'Europa in lungo ed in largo. E' innamorata dell'Italia. E... soprattutto compone mosaici. E ci siamo messe a parlare di come l'arte Neozelandese sia davvero diversa dall'arte italiana: unica al mondo. L'arte neozelandese è impregnata di natura. I colori sono di questa natura selvatica ed prepotente. Questa natura forte nel suo essere così selvatica e così a volte aggressiva. Eppure ci sono zone anche vicino a Auckland dove la natura ha un non so che di mediterraneo. Ho visto scorci di Elba e campi toscani. Ho visto balconi fioriti e curati e baiette quasi liguri... Chissà forse me le sono solo immaginate... J mi diceva che gli artisti in Nuova Zelanda creano cose della natura perchè fondamentalmente è ciò che vedono e ciò da cui vengono ispirati...come li capisco!

Mi ha detto che stava componendo un mosaico di Firenze a che tra l'altro usa solo piastrelline italiana... molto care , ma bellissime!!! L'ho pregata di farmelo vedere e ci siamo trovate la settimana dopo con tutti i bambini per una merenda.
Me l'ha fato vedere e ho promesso di fotografarlo quando l'avrebbe finito, intanto mi ha fatto vedere quelli che aveva già fatto... bellissimi!

Il pesce è bellissimo! I colori sono davvero stupendi... e non so forse glielo avrei comprato...


Poi mi ha fatto vedere una rana. Semplicemente ha preso un pezzo di granito in discarica e l'ha decorato con il mosaico. La tiene in giardino. Come si addice giustamente ad una rana.

Sempre in giardino tiene questo water... decorato! Bellissimo. Mi ha spiegato che come al solito ha trovato il water in discarica e che voleva decorarlo con qualche animale nativo della Nuova Zelanda. L'ha decorato con una Moth che è un'enorme farfalla che si aggira tra il bush neozelandese. Non l'ho mai vista "personalmente" ma li vedete i colori? Le tonalità del verde sono proprio tipiche del bush neozelandese. E po c'è la spirale che è proprio uno de simboli più conosciuti della Nuova Zelanda. La spirale è quella delle conchiglie, è quella dei "boccioli" di felci e per i Maori (e non solo...) il simbolo dell'energia della vita...

Davvero brava. In gamba ed appassionata della sua passione! In effetti mi ha confessato che è solo due anni che ha imparato a fare i mosaici e che ha fatto un corso che le ha fatto scattare ... un non so che .... Non credevo. Mi sembrano così belli! In casa sua ogni angolino ha un mosaico piccolo o grande che sia. Alcuni dice che glieli hanno commissionati ... altri li fa solo per il piacere di farli. Che forte...! Poi mentre parlavamo mi ha raccontato di lei. Del fatto che lavora da casa che ha due attività in proprio ... io cadevo dalle nuvole... ma come può essere? In realtà ho scoperto che in Nuova Zelanda il lavoro in proprio da casa viene incentivato fiscalmente moltissimo! Il governo ha capito che le persone che riescono a lavorare da casa senza un altissimo guadagno sono solo da incentivare per una serie infinita di motivi tra i quali: alleggeriscono il traffico, aumentano la felicità familiare... perchè... immaginatevi... sono soprattutto le mamme quelle che usufruiscono di questi incentivi. Mamme come J. Di giorno si occupa della casa e part time della sua passione e la sera quando Z dorme si attiva e si occupa del suo lavoro. Lei dice che preferisce lavorare di notte, ma comunque l'opzione lavoro da casa dà la possibilità a tutte le mamme di lavorare da casa e allo stesso tempo di occuparsi della casa e della famiglia! Ci sto pensando ragazzi... ci sto pensando... sono solo alla ricerca della via giusta!

5 commenti:

Giovanna ha detto...

la rana è stupenda!! lavorare a casa ... non lo so..

Alex e Mari ha detto...

Il piatto con il pesce è davvero spettacolare!
Del lavoro a casa io ne so qualcosa ... è un lungo discorso :-) Un abbraccio, Alex

pastafrolla ha detto...

Ciao,
non ci conosciamo ma ti leggo da un po' visto che stai vivendo un'esperienza unica e che in parte mi tocca da vicino essendo io italiana (del nord quindi penso vicino da dove sei tu, anche se mia madre e' sicula) e sono sposata con un kiwi di Auckland ma abitiamo in Inghilterra al momento.
Mi piace leggere della tua esperienza in NZ, in parte le tue osservazioni sono simili alle mie quando sono in visita da quelle parti o mio marito e la sua famiglia mi fanno scoprire cose o aspetti neozelandesi. Inoltre, mi interessa leggere di come tu ti trovi in un mondo cosi' diverso dal nostro visto che magari un giorno mi marito riuscira' a farmi tagliare il cordone ombelicale che mi tiene legata, bene o male, all'Europa e ci trasferiremo downunder, il posto forse piu' adatto in cui far crescere le nostre 2 bambine.
Mi fermo qui, mi piacerebbe chiacchierare di piu' ma non voglio prenderti troppo spazio sul tuo blog. Spero che tu riesca a visitare la NZ in largo e in lungo e a conoscere e farci conoscere i neozelandesi che sono persone davvero speciali (ovviamente sono di parte avendone sposato uno!;). PS: Se puoi, approfitta e fai un giro nelle isole tropicali che sono a poche ore di aereo, le Cooks sono per ora le mie preferite!

Kiora!
pastafrolla

Francesca ha detto...

un'altra lettura appassinata della tua avventura in new zealand

Stefania ha detto...

Sopratutto ora che le scuole sono finite, e avremo i bambini a casa per tre mesi, sballottati tra oratorio feriale, nonne a ds e nonne a sx, sarebbe ideale lavorare a casa. Ma sono sicura che selo potessi fare, il mio IO EGOISTA, preferirebbe lavorare nella concentrazione e tranquillità dell'ufficio. Ovviamente io lavoro tutto il giorno, forse questa soluzione è ideale per chi fa part time o è libero professionista. Comunque fin ad ora GRANDI IDEE QUELLE DEI NEOZELANDESI.

I MOSAICI SONO SEMPLICEMENTE STUPENDI.