martedì 10 aprile 2007

A casa in vacanza...

I bambini sono a casa in vacanza da scuola. Alla fine di ogni trimestre (term) ci sono due settimane di vacanza.
Quindi ci si inventano cose da fare, luoghi da vedere e sempre nuove esperienze...

Vicino a casa nostra c'è un centro ricreativo (?) "Birkenhead Leisure centre". C'è la piscina, la biblioteca, la palestra per l'arrampicata e non so come si chiama in italiano quella struttura che vedete...
E' una struttura di pali e corde sospese con dei percorsi... elettrizzante!

Abbiamo iscritto Riccardo mercoledì scorso ad una giornata organizzata da questo centro su questa struttura e nella palestra per l'arrampicata...
E lui è andato su coraggioso e cuor di leone si è arrampicato con tutti gli altri...che tra l'altro non dimentichiamoci ... parlano solo inglese...


Si è divertito moltissimo e ... sono davvero molto orgogliosa di lui... solo come una mamma può esserlo!



lunedì 9 aprile 2007

Classica gita di Pasquetta...

Sì alla tradizione non si può rinunciare. Anzi da così lontano sono proprio alcune tradizioni che ci aiutano a mantenere come dire la nostra "identità"...

C'abbiamo messo un po' prima di uscire di casa, ma alla fine la giornata era troppo bella per non fare qualcosa. E così ci siamo decisi per una delle spiagge che preferiamo.
A mezzogiorno siamo riusciti a caricarci tutti in macchina... che non è poco... direi...

Sulla strada abbiamo trovato un banchetto che vendeva i fichi. Nel senso che c'era solo il banchetto con i sacchetti dei fichi e l'honesty box... in cui infilare i soldi dell'acquisto.
Fantastico! Ho dovuto fotografarlo perchè non mi sembrava vero...


Quando siamo arrivati a Pakiri il colore del cielo era uguale a quello del mare e come sempre Pakiri sembra surreale. Mozzafiato. Pakiri è un sogno. La sua sabbia è bianca e finissima. E' immensa. Non so ancora dove inizia e dove finisce... sembra scivolare nell'orizzonte... sembra sciogliersi nel mare...
Qui il vento è costante e le onde anche, ma il bagno è stato piacevole. Rotolarsi tra le onde (non troppo alte ovviamente) ha un sapore di infanzia... di scivoloni e bevute... di risate non contenute. Fare il bagno con le onde ha un non so che di ... ancestrale... si urla perchè il mare copre ogni parola e urlare e ridere sono un tutt'uno ... con il mare...
Siamo stati fino al tramonto e credo che sia l'ora più bella anche se èè difficile da dire...
In un posto così bello ... esiste un'ora più bella?

domenica 8 aprile 2007

Pasqua da qui...

Ma l'avete vista questa foto? Questa carinissima bambina se ne andava in giro per la nostra via con la sua bella pecora...al guinzaglio?Tra l'altro sembrava avesse una naturalezza invidiabile. Ma lo sapevate che in Nuova Zelanda ci sono più pecore che abitanti??

Che ridere!

A Pasqua ci siamo rilassati...

Abbiamo aperto le uova e S ha anche organizzato una fantastica caccia al tesoro per grandi e piccini. E' stato divertentissimo. Chi ha trovato l'uovo sull'albero, chi sotto ad un cuscino, chi nel bagagliaio della macchina...e via così...


Qui sotto quello che rimane di alcune uova che R ha deciso a mia insaputa di distruggere provando le sue ablità con il mortaio... a volte ne pensa una più di Bertoldo...





Insieme alle uova c'erano anche dei pensierini e M e M hanno deciso di provarli subito...
Ecco qua ...

sabato 7 aprile 2007

amicizia ... e lontananza...




Parlami e lascia che parli, amica mia,
spiegami e lascia che spieghi
perchè
dissanguato da mille rasoi
impiccato da mille capestri
sospeso sul baratro
d'un buio che acceca
d'un silenzio che assorda
posso ancora sognar la mia fiaba
senza futuro eppure
piena di speranza come
se avessi un domani.
Perchè un giorno mi desti un quaderno.
E col quaderno la tua amicizia, il tuo amore.
Amore e amicizia sono la stessa cosa, amica mia,
i due volti della stessa insaziabile fame
della stessa inestinguibile sete.
E se mi dici che sono due cose diverse
io ti rispondo che nell'amicizia
c'è più amore che nell'amore.

Oriana Fallaci



Sì amiche mie... amiche mie lontane...
Amici miei lontani...
nell'amicizia c'è più amore che nell'amore!
E nonostante i migliaia di chilometri siete nel
mio cuore e sempre lo sarete.
Sì la vita e il mare un po' ci allontaneranno, ma
quando ci risentiremo sarà una gioia...indescrivibile!



venerdì 6 aprile 2007

oggi il mare...



Oggi il mare mi ha presa mi ha invasa con il suo odore, il suo rumore... il suo parlare...
il suo sciabordio pigro mi ha rilassata quasi mi cantasse una ninna nanna...
lentamente mi cullava avanti e indietro.


All'inizio non volevo,
le sue acque erano così pungenti di freddo...
ma come resistergli??
Come si può resistere alla sua trasparenza, al suo invito insistente...?

Ho lasciato che mi parlasse...
Ho lasciato che mi sussurrasse ancora una volta SI SI SI SI SI SI
SI alla vita, SI al passato, SI al futuro...
SI a questa vita, SI a questo passato, SI a questo futuro!

Oggi ho lasciato che il mare mi trasformasse,
come la creta tra le mani del suo scultore.
Ho lasciato che fosse lui a guidarmi nella sua danza,
le onde la sua orchestra, il vento il direttore...

E la danza era vita
e la vita era danza...

giovedì 5 aprile 2007

abiti, piedi nudi e...

I vostri abiti occultano gran parte della vostra bellezza, eppure non riescono a nascondere ciò che di voi è bello. E sebbene cerchiate negli indumenti un'intima libertà, potreste ritrovarvi in un'armatura e fra delle catene. Vorrei che poteste andare incontro al sole ed al vento con più pelle e meno vestiti. Poichè il soffio della vita è nel sole e la mano della vita è nel vento.

Alcuni di voi dicono "Il vento del nord ha tessuto gli abiti che indossiamo". Ed io dico, sì, è stato il vento del nord. Ma il suo telaio è stato la vergogna e la mollezza la sua trama. Ed il vento alla fine del suo lavoro là nella foresta scoppiò a ridere. Ricordate sempre che la modestia è per voi come uno scudo allo sguardo dell'impuro. E quando l'impuro non sarà più, che cosa sarà la modestia se non un freno al suo intelletto? Ricordate sempre che la terra adora sentire la nudità dei vostri piedi, così come il vento desidera giocare con i vostri capelli.
(Kahlil Gibran)



Noi italiani siamo fanatici dei vestiti. I vestiti per noi non sono solo un modo fantasioso di coprirsi o di andare in giro, ma proprio un modo per identificarci, per capirci, per capire gli altri e per farci vedere dagli altri. Un modo davvero importante di essere. Per gli italiani il vestito FA il monaco... correggetemi se sbaglio...
A Milano ci sono persone che stanno molto attente alle mode... e che guardano in modo strano chi non le segue... a Milano ci sono persone che giudicano il loro prossimo dal modo di vestirsi ancora prima di conoscerlo... a Milano ci sono persone che hanno fatto dei vestiti la loro armatura ... le loro catene.


Qui i neozelandesi sono troppo forti! Vi assicuro che spesso sfiorano il ridicolo... ma non gli importa. Non gli importa dell'abbinamento dei colori. Non gli importa delle macchie. A volte i vestiti sono solo un modo come un altro per coprirsi dal freddo... e dalle proprie nudità, ma non molto altro.
I neozelandesi non sono schiavi di mode, forme o colori... sono liberi... si sentono liberi di vestirsi come vogliono... quando vogliono...e vi assicuro che ne ho viste delle belle. E tutte le volte mi dicevo "che coraggio". Coraggio di fare quello che si vuole senza stare a farsi dire da qualcun altro come vestirsi... o altro... Ma soprattutto non giudicano il loro prossimo dal vestito che ha, ognuno è per quello che è non per quello che ha su. Io da italiana mi sento di avere molto da imparare da questo...

E poi non gli importa delle scarpe... Questa è davvero una domanda che lancio... così nell'etere... neozelandese... Ma perchè vanno tutti (ma dico tutti e qui non escludo i giovani, i vecch,i i medi e di tutte le classi sociali, etnia e colore della pelle...) a piedi nudi???? Possibile che non gli faccia un po' senso mettere i piedi nudi dove sono passati altri con scarpe sporche nonchè cani, gatti e altro? Mah, ad ogni modo ho provato a chiedere un po' in giro e sembra che la loro spiegazione sia che, andare a piedi nudi sia assolutamente sicuro. Non c'è sporco sulle strade, non c'è spazzatura, non ci sono vetri e tutti raccolgono tutto anche le "cose" dei loro cani.
Sui prati non ci sono strani animali... almeno così dicono (ovviamente non sto parlando del bush dove invece pululano ragni ed insetti di ogni genere). Ed oltre che sicuro sembra che andare a piedi nudi stimoli le funzioni cerebrali...sarà... Il bello è che prima di entrare in casa si tolgono le scarpe (molto rispettoso e sano... concordo pienamente), ... ma se con quei piedi nudi se ne sono andati in giro in luoghi più o meno improbabili... e assorbito lo sporco più improbabile... che differenza ci sarà mai... tra una scarpa sporca e un piede nudo sporco???

domenica 1 aprile 2007

saluti e partenze...

Don't be dismayed at good-byes.
A farewell is necessary before
you can meet
again.

And meeting
again, after moments or
lifetimes, is certain for
those who are
friends.


ritrovarsi è una gioia...

salutarsi un dolore...
a volte come uno strappo...

necessario per la mente ...
incomprensibile per il cuore...


ma stare insieme è stato stupendo...
e so che la prossima volta sarà ancora meglio!!!
Ne sono sicura...