mercoledì 16 maggio 2007

Bagni e famiglia...

La prima volta che sono andata ad un centro commerciale non ho notato grosse differenze rispetto a quelli italiani. Forse un po' meno gente... ovviamente... forse un po' più di panchine (ma anche da noi ci sono)... forse che so un po' più di spazi per i bambini... ma per il resto niente di che. Diciamo che ad un certo punto sono andata in bagno e devo dire che l'unica cosa che mi ha colpito moltissimo è stato questo cartello all'ingresso del bagno sia degli uomini che delle donne ...



Cosa vorrà mai dire? Ho aperto la porta incuriosita e tadà... mi sono trovata davanti ad un bagno come questo... oltre a tutti gli altri "normali"...



Troppo bello! Ho dovuto fotografarlo, perchè non ci potevo credere. Non potevo credere ai miei occhi. Questo è il sogno "represso" di ogni bambino. Quante volte hanno sognato di poter fare tutto insieme alla loro mamma? Io è da quando sono mamma che i miei bisogni sono diventati una cosa assolutamente pubblica. A parte la porta che "deve" rimanere aperta, ma in ogni caso ... quando la mamma manca dalla vista la si cerca e dopo aver cercato dappertutto la si cerca in bagno. Si apre la porta e le si parla del più e del meno o semplicemente la si guarda. Come fa la piccola M. Apre la porta e dice "Mamma guado" e si sdraia per terra davanti a me... mi fa tenerezza ... ma diciamo che la mia intimità in certi momenti è praticamente sparita...

Dunque quindi quando mi capita di andare al centro commerciale con i bambini non mi preoccupo più dello sporco o dei bagni troppo stretti per entrarci in due...La si fa insieme... fine della storia! Ve lo immaginate! E' davvero spassosissimo!

E dopo ovviamente ci si lava le mani... nel lavandino solo per i bambini....


I bambini sono importanti! Ai bambini bisogna dare spazio. Lo spazio giusto per esprimersi e per sperimentare ... sperimentarsi ... per crescere sicuri di loro stessi. Sicuri di poter fare in questo mondo. Se le strutture non rispettano i bambini... come possono capire i limiti e le loro forze?

3 commenti:

Stefania ha detto...

Cara Mari,
bellissimo questo bagno, inimmaginabile che in Italia arrivino a studiare un bagno per le necessità psicologiche dei bambini.
In Italia, ma anche in Europa, non ho mai visto una cosa del genere. Però all'autogrill di Saronno, c'è il bagno dedicato ai bambini, con mini water, fasciatoio, lavandino.
S. era piccino (forse tra i due e tre anni) e devo dire era stato entusiasta di poter fare i bisogni in un water creato apposta per i bambini, senza che la mamma lo dovesse tener obbligato in posizioni scomodissime per evitare il contatto.
Ovviamente come pensi sia finita, questa bella iniziativa? Ci sono tornata, era GUASTO, ci sono nuovamente ricapitata.. era GUASTO...è trascorso 1 anno o forse più, è ancora guasto.
Tanti Autogrill che ho visto in Italia, UNO ne ho trovato con il bagno per i bambini, e quell'unico E' GUASTO.
Figuriamoci un bagno con servizi doppi per mamma/papà e bambino, come credi sarebbe?

vale ha detto...

Lo so che non c'entra nulla, ma leggendo la tua descrizione sul tempo,sull'altro blog, quando fa buio etc etc...mi è veuta in mente quella mattina, alle 4e mezza ...che srebbero state le 7e mezza...che ridere!!!
La M che apriva i cassti,sveglia come un grillo...non riesco a smettere di ridere!!
Mira,ti penso e mi manchi tanto, so che non è il posto giusto per dirtelo,ma TI VOGLIO TANTO BENE!!!
La tua sorellina.

Anonimo ha detto...

sono commossa. anche mio marito e io vorremmo andare a vivere ad auckland, ma ora sono di nuovo incinta e non si puo´! chissa`in un futuro...